Home Nazionale Notizie Flash: 1/a edizione – L’economia (11)

Notizie Flash: 1/a edizione – L’economia (11)

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(AdnKronos) – Milano. L’intervento della Bce, le incertezze legate al voto in Grecia, le oscillazioni del prezzo del petrolio e la decisione della banca centrale svizzera di non difendere più il tasso di cambio minimo tra franco e euro hanno caratterizzato l’avvio dei mercati nel 2015. Secondo l’analisi mensile dei mercati realizzata da Ambrosetti Asset Management, il mese di gennaio è stato caratterizzato da una iniziale incertezza e penalizzazione degli asset rischiosi, che ha progressivamente lasciato spazio ad una dinamica decisamente più positiva soprattutto per i mercati azionari. Molte, secondo gli analisti, le variabili esogene emerse nelle scorse settimane che impatteranno sui mercati nei prossimi mesi. Andando in ordine cronologico, dapprima la pesante correzione che ha interessato il prezzo del petrolio (-17% nel mese di gennaio) ha portato evidenti ripercussioni sulle quotazioni dei titoli del settore energetico, sulla borsa Russa in particolare oltre che sull’allargamento degli spread delle obbligazioni high-yield con un effetto destabilizzante accentuato proprio dalla rapidità del movimento. Quindi, l’intervento di riduzione dei tassi da parte della banca centrale svizzera e la cancellazione della soglia minima al cambio franco svizzero-euro ha provocato grandi scossoni sul mercato valutario con la discesa del cambio sotto la parità, zona che dovrebbe rappresentare il pavimento delle quotazioni per il 2015. Importanti anche le conseguenze sulla Borsa di Zurigo, trascinata al ribasso (-10%) ed ora candidata a rappresentare una interessante alternativa di acquisto. A seguire, la delibera del quantitative easing da parte della Bce si è concretizzata in una forte salita dei listini dell’area euro accompagnati dal naturale ed ulteriore profondo indebolimento della valuta. Un’euforia in parte eccessiva ed in attenuazione proprio sul finire di mese, ma l’imprinting decisamente positivo dato ai mercati sosterrà presumibilmente le quotazioni anche nei prossimi mesi.