(AdnKronos) – Diverso, invece, l’atteggiamento adottato nei confronti dei consumatori più colti ed alto spendenti che la Gdo intercetta con prodotti Bio, Dop e 100% italiano a prezzi decisamente superiori. Doppio o quasi triplo il prezzo per le prime due categorie e del 20% circa in più per la terza. Rispetto al periodo esaminato risulta, infine, che i consumi di olio extra vergine nel 2014 sono aumentati del 3% rispetto al 2013, ma nell’arco dei sei anni si registra una leggera flessione per l’extra vergine convenzionale che viene attenuata in parte, in valore, dai prodotti dei segmenti BIO e DOP e, in volume, per la categoria 100% italiano che nel 2014 ha venduto quasi 22 milioni di litri. In questi dati non sono compresi vendita diretta ed autoconsumo.
Gli italiani mediamente consumano ogni anno circa 12 litri di olio di oliva in generale, di cui 7,5 litri di extra vergine. Dati più complessivi rispetto allo scenario di mercato mondiale dell’olio di oliva e del settore in Italia saranno presentati tra qualche settimana da Unaprol in occasione del prossimo Sol che si terrà dal 22 al 25 marzo a Verona.