Roma, 2 feb. (AdnKronos) – Il blog di Beppe Grillo torna a difendere il metodo Di Bella, terapia alternativa per il trattamento dei tumori al centro delle cronache alla fine degli anni ’90. Sul blog del leader M5S un lungo post di Giuseppe Di Bella, figlio dell’oncologo che inventò la cura che prese il suo nome, dal titolo: “il complotto che affossò il metodo Di Bella”.
“Ci sono persone – scrive Giuseppe Di Bella – che sanno perfettamente di avere gravi difficoltà nel loro ambiente di lavoro nello stesso momento in cui il discorso viene risaputo: parliamo di ordinari di cattedra di oncologia che sanno che la cura funziona, ma non lo possono dire. Uno di questi ha inventato una bella espressione, dice: ‘guardi io lo dico che la cura funziona, però voi mi dovete procurare un taxi corazzato e ci monto sopra e vado in giro a dire che funziona, sennò mi impallinano!'”.
Nel post, Giuseppe Di Bella parla di indicazioni della sperimentazione “non travisate ma ribaltate”, e portata avanti su pazienti terminali, chemio e radio trattati mentre nei verbali il padre aveva specificato “che la sua cura poteva rispondere in pazienti in stato iniziale, non chemio e non radio trattati”. Un duro e lunghissimo j’accuse a cui il blog di Grillo dedica ampio spazio.