Roma, 30 gen. (AdnKronos) – “La crisi rischia di lasciare un segno permanente nelle nostre economie, ben oltre il breve termine”. Lo ha sottolineato il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, in un ‘intervento all”Università Cattolica di Roma.
“Nel complesso dei paesi dell’area dell’euro – ha ricordato – il livello del prodotto è ancora inferiore a quello pre-crisi; si prevede che vi ritorni tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2016” e “anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito, paesi usciti più rapidamente dalla fase acuta della crisi, il tasso di crescita resta al di sotto di quello medio degli anni precedenti”.
Il governatore di Bankitalia ha segnalato come fattori, quali “le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, in particolare per i più giovani, così come l’allungamento dei periodi di disoccupazione comportano rischi di depauperamento del capitale umano che in ultima battuta potrebbero indurre una riduzione del tasso di crescita del prodotto ‘potenziale'”.