(Adnkronos/Labitalia) – In particolare, Unionzucchero si attende la convocazione immediata del Comitato interministeriale. Oltre al pronto ricorso in Corte di giustizia da parte dello Stato italiano per impugnare la decisione Ue 103 del 2015 della Commissione, recante l’esclusione di 90 milioni di euro dal finanziamento dell’Unione europea conseguente alla contestazioni sul mantenimento in attività di taluni silos, in alcuni zuccherifici dismessi”.
“Tale impugnazione -fa notare- coerente con i Piani di ristrutturazione approvati a suo tempo dal ministero, rappresenta il naturale e legittimo prosieguo di una vicenda che ha visto le aziende italiane agire in perfetta buona fede, previa approvazione da parte delle autorità italiane e sotto il controllo di queste ultime”.
Unionzucchero auspica anche “l’erogazione del saldo degli aiuti nazionali 2009 e 2010 a favore della filiera bieticolo-saccarifera autorizzati dai regolamenti comunitari del 2006 e la garanzia, per i progetti di riconversione indirizzati alla produzione di energie da fonti rinnovabili, dell’accesso ai meccanismi incentivanti di cui al decreto ministeriale 6 luglio 2012”.