ROMA – Il Milan cala il poker contro il Siena e lancia un chiaro messaggio all'Inter. A San Siro, i rossoneri vincono 4-0 un match già chiuso dopo meno di un quarto d'ora. Un Ronaldinho in forma stellare apre le marcature su rigore e nel finale firma una tripletta da sogno, la prima in rossonero. In mezzo, un bellissimo gol di Borriello che da' ulteriori certezze a Leonardo in vista dell'accesissimo derby di domenica prossima.
Per il Siena di Malesani, la proibitiva missione diventa impossibile dopo l'espulsione di Curci per il fallo da rigore sul brasiliano. In inferiorita' numerica per 80 minuti, i toscani capitolano e vedono con il binocolo la zona salvezza. Il Milan invece si porta a -6 dalla capolista Inter con la partita di Firenze ancora da recuperare. Il recupero di Borriello (nella foto), ormai titolare inamovibile, azzera i discorsi sul possibile ballottaggio Inzaghi-Huntelaar, entrambi in panchina. E il bomber rossonero, nonostante qualche problemino al ginocchio, e' protagonista assoluto nel primo tempo. Poi al 12' l'episodio-chiave del match, con Borriello che ruba palla a Brandao, penetra in area e costringe al fallo da rigore Curci: rosso per il portiere del Siena e trasformazione dagli 11 metri di Ronaldinho.
L'1-0 del Milan non e' l'unico guaio per Malesani, che per fare spazio al portiere di riserva Pegolo deve rinunciare alla seconda punta Jajalo. Il 'diavolo' vuole chiudere il match e al 18' Borriello e' pericoloso di testa. Le speranze del Siena sono tutte nei piedi e nella combattivita' di Maccarone, che al 27' vince un rimpallo nell'area rossonera e si ritrova tutto solo davanti a Dida: il suo destro a botta sicura, pero', finisce clamorosamente alto. Il Milan ringrazia e al 28' raddoppia con una prodezza di Borriello: l'attaccante del Milan, servito in area da Beckham, gira in porta con uno splendido sinistro al volo e chiude con largo anticipo il match. Ronaldinho, intanto, continua il suo show. Al 56' il brasiliano penetra in area e prova a beffare Pegolo con un tocco da biliardo, ma il portiere del Siena compie un mezzo miracolo. 'Dinho' si rifa' al 72', quando sul solito corner di Beckham firma la doppietta di testa. Poi nel finale, l'ex Pallone d'Oro cala il tris con un gran destro da fuori: il Ronaldinho di Barcellona non è più un lontano parente.
Luca Toni bussa due volte, la Roma travolge il Genoa e continua a volare verso la Champions League. I giallorossi di Claudio Ranieri calano un perentorio 3-0 contro i liguri e in classica scavalcano la Juventus, preparandosi nel modo migliore al confronto diretto in programma domenica a Torino. Contro i bianconeri, la Roma ritroverà probabilmente Francesco Totti. Intanto, è certa di avere a disposizione un Toni straripante.
Il bomber segna due reti e ne sfiora un altro paio nella gara che i capitolini cominciano con il piede sull'acceleratore. Per vedere in azione l'attacco degli ospiti bisogna aspettare l'11', quando Suazo cerca di sorprendere Julio Sergio dalla distanza: l'estremo difensore giallorosso vigila. E' attento anche Amelia al 16' per disinnescare una potente punizione di Vucinic. Il portiere genoano poco dopo rimedia sul colpo di testa di Juan ma, alla fine, deve arrendersi al tap-in di Perrotta: 1-0 al 17'.
Il match continua ad offrire emozioni e al 33' il raddoppio della Roma sembra cosa fatta: colpo di testa di Doni, Amelia respinge di piede. Il centravanti continua a bussare e alla fine sfonda: tocco vincente su assist di Vucinic, 2-0 al 45'. Il sipario sul match cala al 60', quando Toni confeziona la doppietta personale. Altro cross di Vucinic, altro colpo di testa del numero 30: 3-0. L'ultima mezz'ora e' un inutile appendice: la Roma e' sazia, il Genoa non ha la forza nemmeno per realizzare il gol della bandiera.
Dopo l'illusorio successo in Coppa Italia sul Napoli, la Juventus di Ciro Ferrara ritrova il feeling con la sconfitta: l'inguardabile formazione bianconera perde 1-0 sul campo del Chievo collezionando il quinto k.o. nelle ultime 7 gare di campionato. La discesa verso le zone anonime della classifica prosegue senza interruzioni e il quinto posto è una realtà per i torinesi, fermi a quota 33 dal 6 gennaio. Ferrara sfata un altro tabu': il Chievo, dal 2001 ad oggi, non aveva mai battuto la Juventus in una gara di Serie A. Con la nitida vittoria diventano 27 i punti dei veneti che marciano senza patemi verso la salvezza. La squadra di Domenico Di Carlo puo' sorridere dopo una prestazione incoraggiante: i veneti mettono in campo corsa e schemi. Tutto il contrario rispetto alla Juve che rischia di finire al tappeto prima ancora che gli spettatori prendano posto sugli spalti. Pronti, via e il Chievo sfiora il gol. Abbruscato, dopo appena 45 secondi, si presenta davanti a Buffon: il portiere, al rientro dopo un mese di stop, salva con un intervento provvidenziale.
Dopo il lampo iniziale, il match non decolla: le pessime condizioni del terreno non aiutano le due squadre. La Juve trema al 29': Chiellini spedisce nella propria porta il pallone crossato da Pinzi, ma l'autogol è cancellato per una spinta di Abbruscato ai danni del difensore bianconero. Il vantaggio dei gialloblu e' solo rinviato e arriva, meritato, al 33'. Sardo, contrastato in maniera comica da De Ceglie, puo' calciare senza problemi da 20 metri: palla all'angolo basso, 1-0.
Chi si aspetta la reazione della Vecchia Signora rimane deluso: in campo c'e' solo il Chievo che, senza strafare, va vicino al bis con Luciano che al 43' non inquadra la porta da posizione defilata. All'intervallo, la prestazione della Juve si riassume con lo 'zero': niente gol, niente tiri, niente occasioni.
Impresa esterna del Bologna e brusco stop per la Fiorentina. Al Franchi, gli emiliani vincono 2-1 grazie ai gol di Gimenez e Di Vaio. Ai viola stavolta non basta la rete in avvio di ripresa di Mutu. Nel finale Viviano salva il risultato e il Bologna sale a +3 dalla zona retrocessione.
I risultati delle partite del 20° turno di serie A: Atalanta-Lazio 3-0; Chievo-Juventus 1-0; Fiorentina-Bologna 1-2; Milan-Siena 4-0; Parma-Udinese 0-0; Roma-Genoa 3-0; Sampdoria-Catania 1-1. Giocate ieri: Cagliari-Livorno 3-0; Bari-Inter 2-2.
Articlolo scritto da: Adnkronos