Roma, 21 gen. (AdnKronos) – Parla di scelta dolorosa e forte sacrificio al Senato con il voto sull’Espositum, ma obbligata. Durante la riunione con i suoi deputati a palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi ammette che il Nazareno, nella versione riveduta e corretta, quell dell’ultimo faccia a faccia con Matteo Renzi, comporta molti sacrifici per Forza Italia, ma non c’era altra scelta per poter contare ancora, in modo determinante, nella partita del Colle. Poi dopo le elezioni del successore di Giorgio Napolitano, si tornerà a fare opposizione dura e pura.
All’incontro del gruppo di Montecitorio assicurano che il Cav abbia ammesso quanto queste riforme siano inadeguate (queste riforme fanno schifo, avrebbe detto secondo alcuni presenti), precisando però che non ci sarebbero alternative. In questo momento, non possiamo sfilarci e vedrete che abbiamo fatto bene, perché Renzi non ha una maggioranza al Senato e noi siamo tornati decisivi per la tenuta del governo.