(AdnKronos) – Non solo. Tra le tante chicche che rendono la carriera di Vaccaro unica, c’è anche la prima copertina per la rivista ‘Life’. Una copertina davvero speciale perché ritraeva una giovane e ancora sconosciuta Sophia Loren. “La rivista – ha detto- mi chiese una copertina di una bella ragazza italiana”. In quel periodo, era la metà degli anni Cinquanta, Vaccaro era a Roma.
“Per una settimana o due sono andato a via Veneto alla ricerca di belle donne. Ma non ne trovai. La padrona della casa in cui abitavo, in un attico in piazza Bologna, mi indicò Sophia. Un
giorno venne a trovarmi per la fotografia e venni a sapere che la Loren aveva abitato nello stesso appartamento. Insomma dormivo nel letto che lei aveva occupato per due anni. Ho portato la Loren negli Stati Uniti”, ha rimarcato. Con le donne, però, Vaccaro non ha “mai giocato, una l’ho sposata…”.
Vaccaro, tra i tanti riconoscimenti che hanno costellato la sua vita, ne ricorda uno in particolare. “Il 15 agosto del 1944 ho fotografato una piazza di un villaggio francese, Siaint Briac sur MerSaint-Briac-sur-Mer. Ora quella stessa piazza si chiama, piazza Tony Vaccaro”. Non appena tornerà a New York Vaccaro comincerà a scrivere una biografia sulla sua vita.