(AdnKronos) – Il mirino dell’azzurro è ora puntato sulla rassegna iridata di Kazan: “Speriamo di far bene, è l’appuntamento principale del 2015 e ho sempre detto che a Rio dovrò arrivarci in ottima forma, ma adesso è presto per pensarci. Provare a giocarmela per un podio sarebbe l’obiettivo minimo”. Paltrinieri si sofferma anche sulla vicenda che coinvolge 65 atleti della Fidal per la mancata reperibilità ai controlli antidoping.
La procura del Coni ha disposto le prime audizioni: “E’ giusto, l’antidoping è una cosa seria e vorrei che fosse intensificato tutto questo. Io due volte al mese vengo controllato, mi vengono a trovare. Problemi con la reperibilità? Ci sto molto attento e devo sempre aggiornare dove sono, è il minimo per assicurare che lo sport rimanga pulito. Poi ci sono cose che ti fanno arrabbiare, perché per esempio in Cina non sai se le cose vanno così e sono controllati allo stesso modo. Ma io non mi esprimo su come si comportano, sono cose più grosse di noi anche se dispiace”.
Meno severo il giudizio del nuotatore sulla squalifica della pattinatrice Carolina Kostner per ‘complicità’ nel caso del suo ex fidanzato Alex Schwazer: “E’ tutta una situazione particolare, è giusto squalificare chi si dopa ma la sua situazione è diversa e non mi sento di prendere una posizione”.