(AdnKronos) – “Per molti mesi non mi sono potuto allenare come volevo io e questo pesa quando scendo in campo. Ma se sei un tennista di alto livello, impari a superare le difficoltà e lentamente ritrovi il tuo ritmo ideale”, ha continuato Nadal. Il numero tre del mondo al secondo turno affronterà l’americano Tim Smyczek: “Non lo conosco bene”, ha detto Nadal, “ma oggi per me qualsiasi avversario può essere pericoloso. Ho il massimo rispetto per tutti i tennisti che incontro e so che dietro ogni turno si possono nascondere numerose insidie”, ha concluso l’iberico.
“E’ stata una partita difficile, la chiave della vittoria è stata il mio servizio perché battere bene è fondamentale su una superficie così rapida”. Andy Murray non ha avuto difficoltà a superare il primo turno degli Australian Open 2015. Il britannico si è imposto in tre set sul ventiduenne indiano Yuki Bhambri, numero 317 della classifica mondiale, battuto 6-3, 6-3, 7-6 (7-3). “I campi mi sembrano più rapidi rispetto alle passate edizioni. Anche il sole che c’era ha reso le condizioni di gioco più veloci. Il mio avversario ha cercato di sfruttare questa situazione giocando vicino alla linea di fondo e verticalizzando molto il suo tennis. E’ sceso spesso a rete dimostrando di avere buona mano ma anch’io ho giocato una buona partita e sono felice per come ho iniziato il torneo”.
Il prossimo avversario dello scozzese è Marinko Matosevic: “Lo conosco molto bene, è un gran colpitore e se non sei in forma può crearti difficoltà. Il suo è un tennis fatto di potenza ma è anche bello da vedere giocare. Ci siamo incontrati tre volte e non ho perso un set contro di lui ma ogni partita è una storia diversa”.