Roma, 16 gen. (AdnKronos) – “Con l’accordo con la Svizzera si realizza un passo cruciale per ridurre drasticamente l’evasione fiscale e recuperare quanto è stato sottratto al Fisco Italiano dai contribuenti disonesti. Vista la storia e la prossimità con la Svizzera, era cruciale cominciare da qui con il primo vero accordo di scambio completo di dati e informazioni bancarie”. Ad affermarlo in una nota è Filippo Taddei, responsabile Economia e Lavoro del Pd.
Senza trasparenza sulle informazioni patrimoniali, la lotta all’evasione, aggiunge, “diventa impossibile. Non saremmo però riusciti a raggiungere questo risultato se il Pd non avesse insistito con grande determinazione per inserire il reato di autoriciclaggio nel provvedimento sul ravvedimento volontario per il rientro dei capitali. La convinzione del PD e del governo nel lottare contro l’evasione fiscale non nasce oggi, ma oggi si consolida”.
Alla politica delle sanzioni tanto plateali quanto inefficaci, delle volanti a sirene spiegate nelle località di vacanza, il Pd, conclude, “continua a rispondere con la politica delle scelte ordinarie e dei risultati concreti. Questo è anche lo spirito che ritroveremo nei decreti della delega fiscale il prossimo 20 febbraio”.