Milano, 16 gen. (AdnKronos Salute) – Sono un’arma di seduzione, ma gli stiletti rischiano di non ‘colpire’ soltanto l’attenzione del proprio partner, trasformandosi in pericolosi ‘killer’ della cartilagine delle ginocchia femminili. E’ l’allarme lanciato da un team di scienziati della Stanford University, in uno studio pubblicato sul ‘Journal of Orthopaedic Research’: per gli esperti ogni volta che una donna indossa un paio di tacchi vertiginosi esercita un pericoloso livello di pressione sulle sue articolazioni.
Sotto attacco non sono solo i piedi, lo caviglie o la schiena, ma anche le ginocchia. Il rischio in agguato, avvertono, è l’osteoartrite, la distruzione della cartilagine. Una condizione dalla quale non si torna indietro. E per le donne con qualche chilo di troppo il danno è anche peggiore.
Per condurre la ricerca gli scienziati hanno reclutato 14 donne sane e hanno analizzato le loro ginocchia mentre camminavano a un’andatura normale indossando diversi tipi di scarpe, con diverse ‘altezze’: ballerine rasoterra, e poi altre paia con tacchi via via più alti. Gli esperti hanno esaminato l’angolatura del ginocchio mentre il piede delle volontarie entrava in contatto con il terreno: con gli stiletti è risultato più facile che le ginocchia si piegassero, aumentando la pressione.
E mettendo sotto la lente le habitué del tacco a spillo è emerso che le loro articolazioni risultano più invecchiate e danneggiate (in misura ancora maggiore se le donne sono in sovrappeso). Un effetto ‘letale’ che offre una sfumatura in più all’appellativo ‘killer heels’ attribuito ai super tacchi nel mondo anglosassone.