AREZZO – “L’esperienza di questa maggioranza è ormai finita. Il “caso Tavanti” è solo la punta di un iceberg: la coalizione che ha portato Fanfani ala guida del Comune non esiste più”. Così Gianni Cantaloni, capogruppo Pdl in Consiglio comunale, ha aperto la conferenza stampa di questa mattina in Sala Rosa. Ed ha specificato come “il gruppo Prc non esiste più, il Ps ha sfiduciato Caporali, l’Idv è in perenne polemica e il Presidente della Cat, Bruni, è in contrasto costante con il Sindaco”. Cantaloni ha quindi annunciato che il Pdl informerà mensilmente, con conferenze stampa, delle sue attività e che dopo le elezioni regionali inizierà la campagna elettorale in vista delle amministrative del 2011.
Questi temi sono stati approfonditi da Paolo Ammirati, vice Coordinatore provinciale del PdL: “Fanfani ha vinto le elezioni sulla base di una maggioranza che non c’è più. Gli assessori Dringoli e Rossi non hanno più un gruppo consiliare di riferimento e Caporali è stato sconfessato da Ps. Adesso assistiamo alla defenestrazione dell’assessore Tavanti che avviene in un modo non certo elegante. Se il problema fosse stato quello delle elezioni regionali, l’assessore da allontanare sarebbe stata De Robertis e non certo Tavanti che non ha possibilità di successo. In questa situazione – ha aggiunto Ammirati – il Sindaco Fanfani gioca ormai una partita tutta sua: si è già autoricandidato e la recente citazione di Casini non è certamente casuale. Le conseguenze di questo quadro politico e amministrativo ricadono tutte sulla città: non vedo capacità nella gestione e lo stesso Regolamento Urbanistico è criticato da professionisti e dagli Ordini. Dato che pensiamo di tornare a governare, siamo fortemente preoccupati di quale città e di quale amministrazione troveremo”.
Sulla vicenda Tavanti si è soffermato anche l’altro vice Coordinatore del PdL, Francesco Francini: “siamo di fronte alla vendetta del Sindaco contro colei che ha avuto l’ardire di candidarsi contro l’altra assessore da lui sostenuta. Il suo allontanamento è particolarmente grave in un momento di crisi economica e sociale che richiede il massimo impegno dell’Amministrazione”. Francini ha poi annunciato che nel corso del prossimo consiglio comunale, il Pdl proporrà emendamenti al bilancio finalizzati all’abbattimento delle imposte comunali.
Maurizio D’Ettore, coordinatore provinciale del PdL, ha alzato il tiro dalla dimensione comunale a quella provinciale: “siamo preoccupati per un Presidente, quale Vasai, inadeguato al ruolo e per il Sindaco, quale Fanfani, anch’esso inadeguato. Le capacità amministrative non albergano nella persona di Giuseppe Fanfani. Siamo di fronte ad un distacco abissale tra la città e l’amministrazione”. D’Ettore ha anche chiesto maggiore attenzione al PdL da parte dei media: “siamo il primo partito della città di Arezzo”.
Il consigliere comunale Luigi Lucherini si è soffermato sul Regolamento Urbanistico: “è un documento bulgaro che segue un piano strutturale che è un vero e proprio mostro urbanistico. Questa amministrazione, contrariamente a quella di centro destra, non riesce ad esprimere alcun disegno strategico e toglie ai cittadini anche il sogno di una città migliore”.
Infine il consigliere Alessio Mattesini ha evidenziato come “la pioggia sia stata in grado di far saltare le iniziative programmate a Capodanno. Un segno evidente di cattiva amministrazione che ha lasciato molti giovani senza alcuna opportunità”. Ha quindi evidenziato come in questa fase “sia indispensabile destinare prioritariamente le risorse alle politiche sociali e giovanili ed impegnarsi maggiormente per il rilancio dell’economia, dando nuove speranze ai giovani e alle famiglie”.