Home Attualità Ronaldo sbarca nel soccer Usa e annuncia: “Potrei tornare in campo”

Ronaldo sbarca nel soccer Usa e annuncia: “Potrei tornare in campo”

0

Fort Lauderdale, 15 gen. – (AdnKronos) – –
Il brasiliano Ronaldo diventa co-proprietario dei Fort Lauderdale Strikers e pensa al ritorno in campo. Il ‘Fenomeno’ è entrato come socio di minoranza nel club della Nasl (North American Soccer League), una sorta di Serie B americana dietro la Mls, e in una conferenza stampa ha annunciato di voler rimettere gli scarpini. “Proverò a rientrare”, ha dichiarato sorridente il trentottenne Ronaldo.
“Nei prossimi mesi ho intenzione di allenarmi duramente. Negli ultimi tre anni non l’ho fatto perché sono stato occupato in altre questioni. Ho lavorato duramente: ho fatto parte del comitato che ha organizzato i Mondiali del 2014 e ho anche commentato alcune partite per TV Globo. Se mi sento bene e capisco di potercela fare, perché non tornare in campo? Lascio aperta ogni opzione”, ha proseguito l’ex giocatore di Inter, Real Madrid, Psv, Milan e Barcellona. L’ultima esperienza nel calcio professionistico del ‘Fenomeno’ risale al 2011, quando ha disputato alcune gare con la maglia del Corinthians.
In conferenza, Ronaldo ha spiegato anche i motivi che lo hanno spinto a diventare socio del club statunitense: “Non mi vedo come allenatore, perché è troppo complicato gestire trenta calciatori che la pensano in modo diverso l’uno dall’altro. Invece diventare proprietario credo sia il modo giusto per insegnare ai calciatori come si vince. Li aiuterò con la mia esperienza, è una nuova sfida per me. Non voglio sprecare l’opportunità di gestire un club così importante”.
“I Fort Lauderdale Strikers sono un club con storia e tradizione. Il calcio negli Usa sta crescendo velocemente. Questo progetto è per me un sogno che si avvera”, ha proseguito Ronaldo. La star ‘verdeoro’, campione del mondo con la Selecao in Usa nel 1994 e in Corea e Giappone nel 2002, ha acquistato il 10% della franchigia statunitense che nella scorsa stagione ha raggiunto la finale della Nasl, perdendola contro San Antonio.
Negli anni Settanta hanno giocato per gli Strikers giocatori prestigiosi come Gerd Muller e George Best. Oggi il club sta riguadagnando lentamente prestigio, nonostante militi in un campionato di seconda divisione. La nuova dirigenza brasiliana ha progetti ambiziosi e vuole riconquistare il palcoscenico internazionale. Ronaldo vuole fondare un’accademia giovanile negli Stati Uniti e passare buona parte dell’anno in Florida: “Passerò molto tempo in America. Vivrò tra Fort Lauderdale e San Paolo. Sarà un cambiamento per me, dopo due anni vissuti a Londra”.
Ricardo Geromel, 27 anni, uno dei tre nuovi proprietari degli Strikers, ha fortemente voluto l’ingresso di Ronaldo nella società: “Una volta ci siamo incontrati e mi ha detto che sarebbe andato a vendere personalmente i biglietti in spiaggia se fosse stato necessario per il successo del nostro progetto”, ha rivelato Geromel, che aiuterà Ronaldo a fondare la sua accademia. In cantiere c’è anche la costruzione di un nuovo stadio e il ricorso a nuove tecnologie, tra le quali un drone per portare la birra agli spettatori senza farli alzare dal posto.