(AdnKronos) – Su questo fronte, “il primo passaggio necessario – ha sottolineato il presidente dell’Anas – consiste nel completamento della privatizzazione formale della società, avviata nel 2002, mettendo a punto un percorso operativo che conduca l’Anas fuori dalla lista Istat di consolidamento del bilancio pubblico e quindi dal perimetro della Pa consentendole di operare pienamente sul mercato”.
“In tale quadro – ha proseguito Ciucci - occorrerà procedere, tra l’altro, ad una rimodulazione della cornice normativa e regolamentare di riferimento per la società al duplice fine di definire gli esatti contenuti della concessione (puntuale individuazione della rete e dei compiti spettanti alla società, determinazione della durata della concessione, ecc) e di eliminare le residue competenze pubblicistiche che derivano dall’originaria configurazione dell’Anas quale azienda autonoma prima ed ente pubblico poi”.
Completata questa fase, ha indicato Ciucci, “sarebbe possibile passare nel 2016 alla privatizzazione sostanziale della Società, con l’apertura del capitale (30-40%) dell’Anas in una prima fase ad investitori istituzionali cui potrebbe seguire l’offerta ad una più ampia platea di soggetti”.