Roma, 14 gen. (AdnKronos) – “Non ho votato Giorgio Napolitano nel 2013. E non ho mai condiviso la scelta di non aver mandato al voto gli Italiani nel 2011. La considero l’origine dei governi tecnici e delle maggioranze forzate che ha sdoganato la formula delle larghe intese. Non posso però negare che siano stati nove anni difficili, affannosi. Anni di crisi economica e sociale. Di crisi dei partiti e dei valori. Di antipolitica”. Lo scrive in un post su Facebook, il presidente della Giunta elezioni e immunità del Senato, Dario Stefàno.
”Anni in cui Giorgio Napolitano -spiega- si è trovato dinanzi ad un vuoto politico e a volte istituzionale. Si è trovato a vivere in prima persona, mettendoci la faccia, le difficoltà di un Paese in mano ad una classe dirigente spesso incapace di fare le scelte migliori. Dobbiamo in qualche modo dirgli grazie”.