Roma, 14 gen. (AdnKronos) – “Dopo la quarta votazione per il Pd c’è solo Prodi, se Renzi vuole tenere in piedi questa legislatura allora venisse a chiederci il voto. Aspettiamo la loro mossa, hanno la maggioranza devono farla loro. Noi non abbiamo preclusioni, se un nome è buono noi lo valutiamo con la Rete e decidiamo”. Lo afferma Danilo Toninelli, deputato del M5S e riferimento del Movimento sul fronte riforme, conversando con i cronisti a Montecitorio.
Sul Colle “non facciamo nomi – spiega – non perché siamo fermi sulle gambe, ma perché è il sistema malato che non ce lo consente. Se li facciamo noi, li bruciamo”. Toninelli chiarisce anche la posizione dei 5 Stelle su alcuni nomi a cui, in questi giorni, vengono attribuite le simpatie dei grillini. Sabino Cassese “è una copia di Amato, un tecnocrate prostrato a Renzi e garante delle banche e della finanza europea”. Mentre Sergio Mattarella, “è un democristiano di lungo corso, in piena continuità col passato. Entrambi pericolosissimi, il contrario di ciò che servirebbe al Paese”.