Home Attualità Calcio: Raiola, Balotelli alla Juve? Marotta ha smentito (2)

Calcio: Raiola, Balotelli alla Juve? Marotta ha smentito (2)

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(AdnKronos) – Il noto procuratore parlando poi in generale dei talenti in giro per il mondo ha evidenziato come “nessun continente è fortunato ad avere più o meno talento. Non credo in un dio abbia dato più talento al Brasile o ad altri paesi, ma credo nelle strutture per far emergere questo talento. Chi ha più strutture produce talenti. L’Olanda da decine di anni ne è un esempio e vediamo quanti grandi campioni ha prodotto, percentualmente è impressionante. La Germania oggi sta producendo under 17-18 e 19 ancora più forti di questa generazione che conosciamo tutti. I talenti arriveranno dove ci saranno più strutture. Quello che non sta accadendo in Italia, dove ci sono i talenti ma non ci sono le strutture per farli uscire ed è difficile per un giovane emergere. Olanda, Germania, e Spagna sono quelle più attrezzate, anche nell’Est mancano strutture e persone adatte a creare talenti. Dobbiamo creare insegnanti per i giovani”.
Secondo Raiola “i giovani hanno paura di venire a giocare in Italia perché qui gli allenatori non vedono bene i giovani, mentre i giocatori più forti non vogliono venire perché non vogliono andare a giocare in certi stadi, con poco attaccamento del pubblico. Poi in Italia si gioca a calcio per non perdere mentre in Europa si gioca per vincere, in modo più propositivo, non è più il campionato più bello ma resta il più difficile”.
Poi una considerazione anche sul giocatore della Lazio, Felipe Anderson. “E’ esattamente uno di questi giovani che è uscito fuori. E’ arrivato l’anno scorso e sono contento che sia uscito fuori. Ha grandissima qualità, porta qualcosa in più alla squadra e può influire sul risultato finale. Sarà difficile per la Lazio tenerlo”. Infine una battuta sul Pallone d’Oro che sarà assegnato oggi. “Neuer è un portiere straordinario e sarebbe bello vincesse lui il Pallone d’Oro, per rompere l’egemonia di Messi e Ronaldo e dare la speranza a qualcun altro di poterlo vincere. Ma credo che questo premio sia una cosa politica e commerciale”.