Roma, 9 gen. (AdnKronos) – Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S, ‘tuona’ contro la nomina del nuovo segretario generale di Montecitorio, Lucia Pagano, eletta da pochi minuti dall’ufficio di presidenza della Camera. “Salvini, Boldrini, Renzi, Alfano, Berlusconi – scrive il grillino su Facebook – tutti uniti per proteggere la casta dei burocrati. Quando diciamo che la burocrazia italiana non funziona perché è figlia della peggior politica italiana, ne abbiamo continue prove”.
“Oggi l’ufficio di presidenza della Camera dei deputati, di cui facciamo parte come membri del M5S – spiega Di Maio – doveva eleggere il nuovo segretario generale di Montecitorio, colui che sostituirà Ugo Zampetti, nominato da Violante ben 15 anni fa. Sapete chi hanno scelto i partiti su proposta della Boldrini? La dottoressa Lucia Pagano: figlia di un ex capo servizio della Camera (Rodolfo Pagano); moglie del capo servizio informatica al Senato Mauro Fioroni (cugino di Giuseppe Fioroni deputato del Pd – fonte dagospia.com)”.
“Il Movimento 5 Stelle poteva mai votare a favore di questo teatrino? – chiede Di Maio – Lega, Pd e gli altri si riempiono la bocca con la lotta ai burocrati, ma alla fine nominano sempre le stesse dinastie per proteggere i propri interessi. Un altro schiaffo all’autonomia delle istituzioni”, conclude Di Maio, che firma il suo sfogo con gli altri componenti 5 Stelle dell’ufficio di presidenza della Camera, Claudia Mannino e Riccardo Fraccaro.