(AdnKronos/Aki) – Intanto l’ambasciatore siriano in Libano, Ali Abdul Karim Ali, ha chiesto al governo di Beirut di rivedere le proprie politiche senza ”arragonza”. ”Lo Stato libanese deve solo intraprendere un dialogo con la sua controparte siriana”, ha detto il diplomatico al quotidiano As Safir, aggiungendo che il ”Libano non sarà in grado di combattere il terrorismo senza coordinarsi con Damasco”.
Il 7 gennaio il Parlamento libanese non è riuscito, per la diciassettesima volta, a eleggere un nuovo presidente. Lo stallo dura da aprile. L’obiettivo è trovare un successore di Michel Suleiman, il cui mandato alla presidenza del Libano è scaduto il 25 maggio. La prossima votazione in Parlamento è prevista per il 28 gennaio.