(AdnKronos) – “I dati diffusi oggi dall’Istat evidenziano l’allineamento dell’occupazione con il quadro economico generale del nostro paese, confermando come l’andamento del mercato del lavoro ne segua le evoluzioni”, spiega infatti Poletti che sottolinea come continui “a destare particolare preoccupazione il dato relativo alla disoccupazione giovanile, anche se il numero assoluto degli occupati nella fascia d’età 15-24 anni rimane stabile rispetto ai mesi precedenti”.
Anche il tasso di disoccupazione generale, prosegue “viene significativamente influenzato dal costante aumento dei cittadini che si attivano per cercare un lavoro, tanto è vero che il numero degli inattivi a novembre è il più basso degli ultimi due anni”. Ed è questa consapevolezza, continua la nota del ministro, “che ha motivato le scelte del Governo contenute nella legge di stabilità ed il rapido avvio dei decreti di attuazione della riforma del mercato del lavoro”. Una riforma la cui operatività arriverà a breve:”solo nei prossimi mesi se ne potranno vedere gli effetti”, dice ancora.
“È infatti ragionevole ipotizzare che la decontribuzione triennale totale prevista per i nuovi assunti a tempo indeterminato nel 2015 e l’attivazione del contratto a tutele crescenti, abbiano influito e possano influire sulle scelte di molte imprese, spingendole a rinviare la decisione di procedere a nuove assunzioni nel momento in cui saranno pienamente operativi questi strumenti che le rendono più convenienti”, conclude.