TEHERAN – Iran nel caos. Mentre l'Onda Verde si prepara ad una nuova manifestazione, il governo invia uomini e blindati verso Teheran, stando a quanto riferito dal sito web d'opposizione 'Jaras'. "Centinaia di soldati e decine di mezzi corazzati stamane stanno muovendo da Karaj, città del nord del Paese, verso Teheran", si legge su 'Jaras'. Che aggiunge: nella capitale stanno arrivando anche "mezzi antisommossa", probabilmente in vista di un inasprimento della repressione contro i dimostranti riformisti, come già annunciato nei giorni scorsi dai vertici delle forze di sicurezza iraniane.
Testimoni locali, citati da 'Jaras', hanno dichiarato che l'atmosfera a Teheran rimane molto tesa. Numerosi agenti stanno pattugliando le vie e le piazze dove sono soliti riunirsi i manifestanti antigovernativi, in particolare viale Vali Asr e Piazza Enqelab. Ieri il capo della polizia, Esmail Ahmadi-Moghaddam, aveva rilasciato dichiarazioni durissime nei confronti dell'opposizione. "D'ora in avanti tolleranza zero", era stato il suo monito.
Dopo il mistero di ieri sui due leaders dell'opposizione Mehdi Karroubi e Mir Hossein Moussavi, quest'ultimo ha lanciato un appello ai propri sostenitori via Twitter contro il rischio di una rappresaglia verso il movimento riformista 'Verde': "Se ci arrestano scendete in piazza a Teheran, da Enghelab ad Azadi (strade principali della capitale iraniana, ndr): ditelo a tutti".
E l'Onda Verde si prepara a nuove manifestazioni oggi a Teheran. Secondo gli appelli degli organizzatori che circolano in rete, in particolare su blog e social network, l'appuntamento, confermato ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL dal giornalista iraniano Homid Habibinia, sarebbe per le ore 15 (12.30 in Italia) in diverse vie della capitale: via Enqelab, piazza Haft-e Tir, piazza Vali Asr e piazza Imam Hossein.
Intanto, centinaia di sostenitori del governo iraniano si sono riuniti questa mattina nella capitale, di fronte alla casa della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, per esprimere la loro fedeltà nei suoi confronti. I manifestanti, come si legge sul sito moderato 'Ayandehnews', si sono anche detti pronti al sacrificio per salvare la loro guida spirituale da ogni tipo di minaccia anti-islamica.
Per esprimere la loro disponibilità al sacrificio, i presenti hanno indossato il tradizionale abito bianco (Kafan) usato per seppellire i morti nella religione islamica. La manifestazione di oggi arriva dopo che, nelle ultime settimane, il movimento riformista iraniano ha lanciato slogan contro Khamenei, bruciandone più di una volta la foto in piazza.
L'ayatollah Khamenei è considerato, dal movimento riformista, il principale responsabile dei presunti brogli elettorali alle elezioni presidenziali del 12 giugno, così come della repressione contro i manifestanti.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Aki