Roma, 30 dic. (Labitalia) – In partenza per Capodanno? Occhio ai ‘viaggi-miraggi’. Parola dell’Unione nazionale consumatori (Unc) che, per l’occasione, ha stilato un vademecum di consigli su come evitarli. “Ogni fine anno -spiega Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unc- sono numerosi i disagi che vengono segnalati agli sportelli dell’Unione nazionale consumatori da parte di chi ha prenotato un pacchetto turistico: da voli cancellati a tasse impreviste, da bagagli smarriti a strutture fatiscenti”.
“Prima di partire, è importante -fa notare- richiedere copia del contratto che si sottoscrive, accertando che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo (in questo caso, le indicazioni fornite da depliants e brochures saranno vincolanti per l’organizzatore)”.
“Se si sottoscrive una polizza di assicurazione -prosegue Dona- è bene leggere attentamente le condizioni contrattuali, prestando attenzione alla previsione di franchigie ed eventuali spese non rimborsabili”.
“Durante la vacanza, il soggiorno -chiarisce Dona- deve svolgersi esattamente come previsto: ogni modifica del programma o della sistemazione alberghiera legittimano il consumatore al rimborso del prezzo per la prestazione non goduta oltre al risarcimento del danno”. “E’, inoltre, importante -aggiunge- documentare gli eventuali disagi tramite fotografie, dichiarazioni sottoscritte da altri turisti, fatture di spesa: saranno indispensabili per ottenere dal giudice il risarcimento dei danni”.
“Nel caso di difformità o disservizi, entro 10 giorni lavorativi dal rientro -avverte- bisogna formalizzare un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a/r indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza all’Unione nazionale consumatori”.
L’associazione, allo scopo di monitorare il fenomeno dei reclami turistici e di fornire la migliore assistenza a chi volesse segnalare disservizi di qualsiasi genere, mette a disposizione una casella di posta per fornire utili suggerimenti anche in caso di emergenza. Per segnalare un problema di vacanza rovinata, ci si può rivolgere all’apposito sportello Turismo-Viaggi indicando chiaramente le generalità, il nome del tour operator e la ragione del reclamo.