Roma, 28 dic. (AdnKronos) – Solo il 36% delle famiglie (8 milioni e 900 mila) acquisterà a saldo, mentre la spesa si attesterà a 179,4 euro a famiglia: il 5,6% in meno rispetto allo scorso anno. Il giro di affari complessivo dei saldi si attesterà a circa 1,61 miliardi di euro. A sostenerlo sono Adusbef e Federconsumatori basandosi sui dati raccolti dall’Onf, l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori.
“Dopo anni di richieste, qualcosa si smuove sul fronte dei saldi. Ma ormai nemmeno l’anticipazione è più sufficiente per risollevare il disastroso andamento dei consumi: è necessaria una completa liberalizzazione. Se fossimo un Paese, non diciamo normale, ma semplicemente razionale che senso ha avere una settimana di ‘limbo’ in cui nessuno comprerà in attesa delle date fatidiche?”, sottolineano in una nota congiunta Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Per le due associazioni dei consumatori, solo una operazione che permetta l’apertura immediata delle vendite promozionali, consentirà in parte un riequilibrio dei consumi natalizi che, come rivelano le stime a consuntivo, sono state in caduta libera del 6,2% e del 39,9% rispetto al 2010. “Ci aspettiamo che domani le Autorità amministrative locali competenti in materia -sottolineano- si riuniscano immediatamente e decidano per una apertura immediata della stagione dei Saldi invernali, sperando che presto vi sia la completa liberalizzazione e chi ha più filo tessa la propria tela con chiarezza trasparenza e onestà nei confronti del Mercato e del Cittadino-Consumatore”.