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Fallito attentato, Obama: rivedere il sistema di sicurezza

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DETROIT – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ordinato un esame del sistema di sicurezza aerea dopo il fallito attentato del 23 enne nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab al volo Amsterdam-Detroit, con 278 passeggeri a bordo, il giorno di Natale.
Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, spiegando che Obama ha chiesto al Dipartimento della Sicurezza nazionale di spiegare come ha fatto un uomo che trasportava una sostanza pericolosa come il Petn (l'esplosivo Tetranitrato di Pentaeritrolo) a salire a bordo di un aereo ad Amsterdam. Parlando con l'emittente Abc news, Gibbs ha affermato che verrà rivisto il sistema delle 'no fly list', ovvero delle tre liste stilate a seconda del grado di pericolosita' degli individui e utilizzate dalle agenzie governative Usa. Il mese scorso Abdulmutallab era stato inserito in uno dei tre elenchi, quello dei meno pericolosi, insieme ad altre 550 mila persone.
La responsabile del Dipartimento della sicurezza nazionale, Janet Napolitano, ha spiegato alla stessa emittente che al momento non ci sono indicazioni che il nigeriano faccia parte di un complotto più ampio. "Ovviamente le indagini vanno avanti", ha aggiunto Napolitano, spiegando che sulla pericolosità del giovane nigeriano non era emerso alcun "elemento specifico".
Il giovane attentatore è figlio di un facoltoso banchiere che in questi mesi aveva denunciato l'estremismo religioso del figlio. Umar Farouk Abdulmutallab, questo il nome del ragazzo, era dunque entrato in un database del terrorismo il mese scorso, dopo che suo padre aveva espresso al Dipartimento di Stato le proprie preoccupazioni per le idee radicali e i contatti con gli estremisti del figlio. Lo scrive il 'Washington Post', citando fonti ufficiali dell'amministrazione Usa e spiegando che il padre dell'attentatore aveva manifestato i timori all'ambasciata americana in Nigeria. Il nome del giovane non era però stato incluso nelle 'no fly list' che riguardano i voli aerei perché le informazioni al suo riguardo erano insufficienti. Nel giugno 2008 ad Abdulmutallab era stato concesso un visto turistico di due anni dall'ambasciata americana a Londra che il giovane ha usato per recarsi negli Stati Uniti almeno due volte.
Stando a fonti governative britanniche, si legge sulla BBC on line, il ragazzo aveva ottenuto un permesso studio tra il 2005 e il 2008 per risiedere nel Regno Unito dove era iscritto alla facoltà di ingegneria poi le autorità hanno respinto la richiesta per il rinnovo del permesso.
Abdulmutallab è stato formalmente incriminato per tentata strage ieri da una corte distrettuale del Michigan. Il giudice Paul D. Borman ha informato il giovane nigeriano delle accuse a suo carico dopo averlo ascoltato presso il centro ospedaliero dell'università del Michigan di Ann Arbor, dove Abdulmutallab è stato ricoverato per le ustioni riportate nel tentativo di far esplodere un potente ordigno contenente del Petn.
L'attentatore ha detto agli agenti dell'Fbi, dopo il suo arresto, di essere in contatto con i terroristi di Al Qaeda. Una informazione che gli investigatori stanno ancora verificando. Secondo fonti dell'amministrazione Usa, ha riferito l'emittente americana Abc, l'attacco era stato pianificato in Yemen, da qui proverrebbe anche l'esplosivo che era confezionato da un membro della rete di Osama bin Laden.
Il fallito attentato, sventato grazie all'intervento di passeggeri ed equipaggio, ha fatto scattare ulteriori misure di sicurezza negli aeroporti con conseguenti ritardi nei voli. E' quanto si legge sulla Cnn on line. Intensificati i controlli negli scali internazionali sui voli diretti negli Usa, compreso lo scalo londinese di Heathrow. E allo Schiphol di Amsterdam, da dove Abdulmutallab si era imbarcato per Detroit proveniente da Lagos.
Vigilanza assoluta anche nell'aeroporto di Fiumicino – riferiscono all'ADNKRONOS fonti della sicurezza dello scalo – per l'allerta terrorismo. A Fiumicino i servizi di sicurezza hanno innalzato i controlli al livello tre: dopo le verifiche al banco di accettazione, i passeggeri vengono sottoposti a controlli per l'ingresso nella zona sterile e successivamente al gate. Ai voli diretti negli Usa, si aggiungono le rotte 'sensibili', quelle già normalmente oggetto di più avanzati controlli, come Israele, Gran Bretagna e tutti i paesi arabi. Le imponenti misure di sicurezza resteranno in vigore anche nei prossimi giorni, quando negli aeroporti è previsto un aumento del numero dei passeggeri per gli spostamenti di fine anno.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign