Home Nazionale Iran, 10 morti, ucciso anche il nipote di Mousavi

Iran, 10 morti, ucciso anche il nipote di Mousavi

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TEHERAN – Alla fine anche la tv di stato iraniana – che aveva ignorato per ore le dimostrazioni di piazza – ha dovuto ammettere che ci sarebbero 'diversi morti' nei violenti scontri avvenuti oggi a Teheran. Per tutta la giornata i siti riformisti dell'opposizione hanno riferito un numero crescente di vittime (prima tre, poi quattro, fino a dieci secondo alcune fonti), circostanza però a lungo smentita da fonti della polizia citate dall'agenzia Fars. I gruppi dell'opposizione avevano annunciato manifestazioni nel fine settimana che segna la fine delle celebrazioni sciite dell'Ashura, in ricordo dell'uccisione del nipote di Maometto, l'imam Hussein, per mano degli uomini del califfo Yazid nel 680.
Tra i morti, come ha confermato 'Press Tv', anche Seyyed Ali Mousavi, nipote del leader riformista Mir Hossein Mousavi, ucciso a mezzogiorno negli scontri che hanno devastato il centro di Teheran.
A dare la notizia, il sito ufficiale del movimento verde iraniano 'Rahesabz', spiegando che Ali Mousavi, colpito al cuore mentre manifestava in piazza contro il governo di Mahmoud Ahmadienajad, è deceduto nell'ospedale di Ebne Sina a Teheran. Lo stesso Mir Hossein Mousavi si sarebbe recato in ospedale insieme ad altre personalità vicine al fronte riformista. In precedenza l'opposizione iraniana aveva denunciato la morte di quattro manifestanti, ma il capo della polizia di Teheran, generale Azizollah Rajabzadeh, citato dall'agenzia Isna aveva smentito la notizia. "Al momento nessuno è stato ucciso", aveva detto.
La polizia era intervenuta anche ieri con i lacrimogeni sparando colpi in aria per disperdere i manifestanti. Un discorso dell'ex presidente riformista Mohammad Khatami nel nord dell'Iran era stato cancellato quando sostenitori filo-Ahmadinejad avevano fatto irruzione nella moschea dove era previsto l'appuntamento. L'incidente ha provocato proteste spontanee che sono durate diverse ore fino all'intervento della polizia in tenuta antisommossa.
Intanto, nuove manifestazioni di protesta sono annunciate nella capitale iraniana. Secondo Shahrzad Sholeh, presidente delle donne democratiche iraniane in Italia, "la gente si sta dando appuntamento in piazza Ferdusi per poi marciare verso la sede della Tv di Stato, verso il carcere di Evin e verso la sede dei Pasdaran". L'attenzione a questo punto è sull'atteggiamento che avranno le forze dell'ordine: diversi siti dell'opposizione riferiscono infatti di agenti e soldati che si rifiuterebbero di ottemperare all'ordine di sparare sulla folla, dato dai loro superiori.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign