Milano, 24 dic. (AdnKronos) – Tassare “i mostri del web” come Google e Amazon e non i free lance e i piccoli imprenditori con l’aumento dell’aliquota sulle partite Iva. E’ la proposta di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che ha incontrato i giornalisti a margine della visita ai bambini ricoverati all’ospedale Buzzi di Milano.
Il provvedimento sulle partite Iva contenuto nella legge di stabilità “è l’ultimo furto del 2014: premiano i grandi e massacrano i piccoli. Tassano i freelance e non tassano i grandi, come Google e Amazon. Renzi – ha continuato – ha scelto di essere amico dei grandi e nemico dei piccoli: questo gli costerà caro”.
A chi gli chiedeva se volesse tassare Google, “io propongo – ha risposto – che chi fa business in Italia paghi le tasse in Italia. Il Governo francese ha dato una multa di 1 miliardo di euro a Google e non vedo perché Renzi debba accanirsi contro i piccoli, contro le partite Iva”. Il segretario federale della Lega è convinto che chi fa affari in Italia “debba pagare le tasse qui, a partire – ha ribadito – dal signor Google. Renzi evidentemente non vuole e non può toccare questi grandi patrimoni”.