Roma, 21 dic. (AdnKronos) – La messa è in tv da 60 anni, un appuntamento seguito ogni domenica da milioni di persone. In occasione dell’anniversario, il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, ha celebrato la Messa nella chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, a Roma. La funzione, ripresa da Raiuno, ha visto la partecipazione fra gli altri del direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, e del direttore di Raiuno, Giancarlo Leone.
“Non c’è gioia né disponibilità ad osare – ha detto monsignor Galantino in un passaggio della sua omelia – laddove ci si chiude alla Parola del Signore; dove si rimane ingessati nelle proprie certezze, che pretendono di imbrigliare anche l’Eterno; non c’è gioia dove non arriva la parola dell’altro, dove perfino ci si tutela dalla possibilità di essere raggiunti dalla sua voce; dove si bada con prudenza non certo evangelica a non compromettersi, a non impegnarsi con il proprio prossimo”.
Il segretario generale della Cei si è dunque soffermato sull’importanza dell’informazione: “sono convinto che per raggiungere questi traguardi – per noi che viviamo in una Babele, amplificata spesso dal rumore dei media, specie quando ci riduciamo a usarli male – possono aiutarci precise scelte editoriali coniugate attraverso la competenza professionale di giornalisti, cameramen e registi; soprattutto quando esse contribuiscono a creare ambienti che facilitano l’incontro, raccontandoci i diversi aspetti della vita dell’uomo, della nostra vita. Può certamente aiutare il racconto di quella ricchezza unica d’arte, di cultura e di religiosità che è l’esperienza cristiana ed ecclesiale”. Dunque i ringraziamenti alla Rai. “Da 60 anni questa esperienza passa anche attraverso il servizio televisivo che la Rai cura ogni domenica per milioni di persone. Anche a nome loro, grazie per questo”, ha concluso.