(AdnKronos) – ”Mi pare che manchi l’offerta. Cosa indichiamo agli elettori? Quale programma? Quale prospettive? Quali dirigenti? In questa fase -dice all’Adnkronos- vedo che manca tutto questo e la disaffezione che si legge nei sondaggi è destinata ulteriormente a crescere. Consigli a Berlusconi? Non lo sento dal giorno della mia assoluzione per la vicenda della casa al Colosseo, i consigli si danno se richiesti… Oggi, molti elettori di Fi si sono rifugiati addiritura in Renzi, altri nell’astensione, altri ancora sono andati con Grillo e la Lega”.
Scajola non ha dubbi: ”Tocca ai moderati di centrodestra riuscire a fare una proposta credibile, ma va fatta in tempi celeri per recuperare un ruolo di prospettiva, che allo stato non c’è”. Il Cav resta l’unico leader? ”Berlusconi -assicura- ha svolto un ruolo primario sullo scenario politico, non solo per il centrodestra. Ha contribuito al cambiamento, ma il percorso va proseguito e ritengo che ora si debba partire dal basso. Con una ricerca del consenso attraverso una vera rifondazione del centrodestra”, insiste l’ex azzurro che condivide la necessità di ripartire dal basso rivendicata da Raffaele Fitto, ma boccia le primarie: ”Non sono certo la panacea”.