Home Nazionale Lavoro: Damiano, inaccettabili diktat Ncd su decreti attuativi

Lavoro: Damiano, inaccettabili diktat Ncd su decreti attuativi

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Roma, 17 dic. (AdnKronos) – “Noi non pensiamo che il previsto confronto del governo con il sindacato, a differenza di quello che afferma il Ncd, debba risolversi in uno ‘sbraco’ sull’articolo 18, mentre quello con gli imprenditori sarebbe ‘doveroso e utile’. Crediamo ancora nel dialogo e nel ruolo di tutte le parti sociali”. Lo afferma Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera.
“Così come pensiamo –aggiunge Damiano- che, mentre è lecito in politica avere punti di vista divergenti, non sia accettabile lanciare avvertimenti al Premier Renzi (‘presidente avvertito mezzo salvato’) sui decreti del Jobs Act. Se il Ncd vuole sfilarsi dalla maggioranza lo dica senza pretendere di mettere inaccettabili diktat sui contenuti dei decreti: per parte nostra continueremo a batterci, come abbiamo fatto con i 37 emendamenti al testo del Jobs Act uscito dal Senato, per tutelare al massimo livello possibile i diritti dei lavoratori”.
“Chiediamo che l’Aspi abbia una durata per tutti di almeno 24 mesi, che nella legge di stabilità siano messi altri 400 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali, che le ‘tipizzazioni’ dei licenziamenti disciplinari abbiano a riferimento le normative dei contratti nazionali e che l’indennità di licenziamenti abbia, dall’inizio, un gradino alto considerato il fatto che l’attuale normativa parte da 12 mensilità”, conclude Damiano.