Roma, 17 dic.(AdnKronos) – Su Termini Imerese “non c’è più tempo da perdere”. A sollecitare il governo ad un intervento rapido e’ Ferdinando Uliano segretario nazionale della Fim, dopo l’esito dell’incontro di ieri al Mise che ha registrato, dopo mesi di trattativa, l’azzeramento dell’ipotesi Grifa quale acquirente dell’ex sito siciliano Fiat.
“Grave è la responsabilità del Governo di non essere riuscito a verificare, a sei mesi dall’interessamento della società, la sua solidità finanziaria e quella del “progetto Grifa” nonostante le nostre continue sollecitazioni alle quali ci venivano puntualmente date, in ogni riunione, rassicurazioni totali”, denuncia il sindacato.
“Ora il Governo e il Presidente del Consiglio in prima persona, devono consentirci di trovare soluzioni che evitino gli oltre mille licenziamenti, non possiamo pensare che a 13 giorni dai licenziamenti tutto questo gravi sulla pelle deli lavoratori. Siamo pronti a ridiscutere piani industriali, soluzioni occupazionali, ma siamo indisponibili a farlo in una situazione di licenziamenti in atto”, prosegue.”Se servono soluzioni specifiche, data la responsabilità di questa situazione, il Governo concretamente faccia la sua parte”, chiede..