Roma, 17 dic. (AdnKronos) – “Abbiamo apprezzato le parole dell’Ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, sullo spazio che dovrebbe avere un ruolo centrale nel prossimo piano industriale di Finmeccanica. Se così sarà è bene tener presente la vertenza riguardante Telespazio, perché il Gruppo che controlla la società riveda la decisione di chiudere la sede partenopea dove si svolgono attività di elevata tecnologia”. Lo afferma Giovanni Contento, segretario nazionale della Uilm, che si sofferma su un altro paio di punti di criticità relativi a Finmeccanica.
“La società guidata da Moretti – ha continuato Contento – deve continuare ad investire su piattaforme di sua proprietà e in questa tipologia rientrano gli aerei a turboprop di nuova generazione da realizzare nello stabilimento Alenia Aermacchi di Capodichino, o nella medesima area campana, perché il progetto della produzione dell’Atr a 90 posti va salvaguardato ed attuato”. Infine,le vicissitudini relative al sistema Sistri che stanno mettendo a concreto rischio di liquidazione la società Selex Management: “il governo non può girarsi dall’altra parte su questo problema delicatissimo – afferma il dirigente sindacale – perché si tratta di una tecnologia indispensabile a debellare l’azione delle ecomafia, ma è anche la metodologia di tracciabilità dei rifiuti altamente osteggiata dalle ‘lobby’ dei trasporti. In ogni caso Finmeccanica dovrà farsi carico dei circa 200 addetti di Selex SeMa che si sono occupati fino ad oggi del sistema in questione”.
“ Si tratta di punti critici risolvibili – conclude Contento – se esiste una volontà condivisa con la parte datoriale. E’ importante che il ‘management’ di Finmeccanica non parli più di tagli, ma di efficientamenti. Anche noi siamo convinti che occorra ritrovare un contesto favorevole a salvaguardarle attività industriali, la produzione e l’occupazione, caratterizzate da programmi solidi e capaci di stare sul mercato attraendo nuove commesse”.