(AdnKronos) – A chi gli domanda circa i fondi per Expo che devono essere stanziati da Governo centrale e regione, “bisogna che arrivino – sostiene Rocca – perché purtroppo Expo, da questo punto di vista è stata” penalizzata. “Dosare i fondi progressivamente è tipico delle grandi infrastrutture italiane. Non si può fare sempre così, è necessaria più programmazione dall’inizio alla fine” chiosa il presidente degli industriali milanesi.
Comunque, da parte di Assolombarda, “c’è il massimo impegno: siamo particolarmente fieri di aver realizzato due esperienze che sono vere e proprie piattaforme nazionali di eccellenza. La prima – ricorda – è l’accordo sul lavoro sottoscritto con le organizzazioni sindacali qui a Milano per Expo. È l’intesa più avanzata in tutta Italia per occupabilità, turni, orari, utilizzo dell’apprendistato e di contratti a tempo e flessibili. Vogliamo sia un banco di prova da estendere a livello nazionale nell’ordinario post-Expo”.
La seconda, aggiunge Rocca, “è la più avanzata piattaforma italiana digitale, E015. Essa è oggi la rete digitale più avanzata d’Italia per l’interazione in tempo reale di soggetti pubblici, cittadini e privati, per l’offerta di servizi integrati delle imprese e l’empowerment personale dei clienti e consumatori. Vogliamo sia un’eredità permanente di Expo, l’architettura neurale modello da sviluppare ed estendere nella Milano Digital Town del dopo evento. Con la stessa idea, lavoriamo con alcune primarie aziende associate e con importanti partner finanziari e istituzionali perché l’area di Expo, terminato l’evento, diventi permanentemente una Silicon Valley italiana, che sfrutti le eccezionali condizioni di infrastrutturazione e digitalizzazione predisposte”.