Roma, 15 dic. (AdnKronos) – “Stanziano 90 milioni di euro per un terremoto in Sicilia di 24 anni fa già ampiamente risarcito, candidano Roma per le Olimpiadi e la banda della Magliana ringrazia, e per finire nominano in una commissione al Senato, per i diritti umani, un prefetto già inquisito per appalti e mazzette. E tutto solo oggi. E’ proprio un bel giorno di merda. Piove governo ladro, diceva un vecchio detto popolare!”. Lo dice Roberto Calderoli, vice presidente del Senato ed esponente della Lega Nord.
L’esponente del Carroccio punta così il dito contro i 90 milioni di euro stanziati nella legge di stabilità (30 ogni anno per il triennio 2015-2017) per il terremoto in Sicilia del ’90, l’annuncio del premier Matteo Renzi sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024 e la nomina alla commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato del prefetto Angelo Sinesio, “già indagato dalla procura di Roma”, ricorda Calderoli in una nota.