Roma, 15 dic. (AdnKronos) – La vice presidente della Camera, Marina Sereni, ha presentato una proposta di modifica al Regolamento di Montecitorio per disciplinare le attività di relazioni istituzionali svolte dai portatori di interessi nell’ambito dei processi decisionali. Sulla materia Sereni aveva depositato, sia nella XVI che nell’attuale legislatura, una proposta di legge per regolamentare l’attività delle lobby sia nei confronti del Parlamento che del governo. “La questione -sottolinea Sereni- è quanto mai all’ordine del giorno e, vista l’urgenza di una disciplina chiara, ho ritenuto utile presentare una proposta di riforma del Regolamento della Camera”.
“Nell’opinione pubblica italiana il fenomeno delle lobby evoca generalmente giudizi negativi, essendo associato all’idea di manipolazione o di conflitti di interessi. Ritengo invece -prosegue Sereni- che anche in Italia, come in Europa, sia necessario scommettere sulla trasparenza e fissare delle regole di comportamento, per le lobby e per i parlamentari, che consentano il confronto e l’interlocuzione nel processo decisionale alla luce del sole tra i soggetti che rappresentano legittimi interessi e i rappresentanti delle istituzioni”. I rappresentanti di interessi che intendano svolgere l’attività di relazione istituzionale nei confronti dei deputati, secondo la proposta, devono iscriversi in un apposito registro pubblico istituito presso l’Ufficio di Presidenza della Camera, ottenendo in cambio informazioni e spazi per poter svolgere il proprio ruolo.