Roma, 13 dic. (AdnKronos) – ”Finiremo i lavori in tarda serata”, pronostica l’azzurro Francesco Sisto, presidente della commissione Affari costituzionali di Montecitorio. L’esame della riforma del bicameralismo e del Titolo V si avvia alla fine, tra tensioni e qualche colpo di coda. Il sì della ‘prima’ Commissione dovrebbe arrivare prima della notte, l’impegno di Pd e Fi è chiudere oggi, così rispettare la data del 16 dicembre, giorno per l’approdo in Aula.
Al testo sono state apportate anche importanti modifiche, comprese alcune richieste dalla minoranza del Pd, ma questa apertura non è servita a scongiurare la spaccatura interna ai Dem (tant’è che la minoranza è uscita al momento di votare alcuni articoli e a chiedere di essere sostituiti in Commissione).
A puntare i piedi soprattutto M5S e Lega, che hanno abbandonato i lavori intorno alle 20, suscitando la reazione di Sisto: ”La scelta di ritirare gli emendamenti e di non partecipare ai lavori stupisce sia perchè giunge praticamente alla fine delle lunghe ore passate in commissione, sia perchè, come loro stessi hanno riconosciuto, è stata data a tutti la possibilità di intervenire ampiamente e più volte a supporto delle opinioni”.