L’Aquila,12 dic. (Adnkronos) – Sono stati tutti assolti questa sera dal giudice monocratico del Tribunale dell’Aquila, Giuseppe Grieco, con la formula “perché il fatto non sussite” i cinque imputati per il crollo del condominio di Via XX Settembre nel quale morirono nove persone. Si tratta di una delle costole del maxiprocesso sui crolli legati al terremoto del 6 aprile 2009 che distrusse la città dell’Aquila e provocò 309 vittime ed enormi danni in molte altre pari dell’Abruzzo.
Gli imputati erano i costruttori Francesco Laurini e Armido Frezza, coamministratori della società Belvedere che ha realizzato in via Persichetti l’edificio accanto a quello crollato, Diego Scoccia, progettista architettonico e direttore dei lavori, Pietro Paoloni, progettista architettonico, strutturale e direttore dei lavori, e il collaudatore statico Enrico De Cristofaro. Per tutti l’accusa era di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni gravi.