Roma, 11 dic. (AdnKronos) – ”Raffaele Fitto ha posto oggi una questione di fondo, che il governo farebbe bene ad affrontare a viso aperto, nel proprio stesso interesse politico”. Lo dichiara in una nota Daniele Capezzone, di Forza Italia. “Delle due l’una. O il governo -sottolinea- crede davvero nel progetto dei ‘1000 giorni’ (e allora non si comprende la fretta con cui viene pretesa l’approvazione della legge elettorale), oppure l’esecutivo ha politicamente deciso di gettare la spugna, perché non ritiene di poter gestire efficacemente la situazione (a partire dall’emergenza economico-sociale), e allora deve dirlo, chiedendo al capo dello Stato in modo trasparente la fine immediata della legislatura e nuove elezioni, assumendosene la responsabilità davanti al Paese”.
”Tertium non datur. In particolare, non giova -avverte – la logica degli ‘stop and go’, e l’anomala schizofrenia tra l’impegno dichiarato a governare fino a fine legislatura e l’insistenza con cui, invece, si inchioda il Paese alla priorità della legge elettorale, come se l’Italicum fosse al centro dei pensieri delle famiglie e delle imprese italiane”.