Milano, 9 dic. – (AdnKronos) – “La posizione di Roberto Maroni è chiara e già nota al pubblico ministero sin dai tempi di Busto Arsizio”. Lo dichiara oggi l’avvocato Domenico Aiello, difensore di Roberto Maroni. Il presidente della regione Lombardia, atteso oggi in procura a Milano per essere sentito dal pm Eugenio Fusco nell’ambito dell’inchiesta su presunte pressioni per far ottenere a due professioniste contratti legati a Expo. Maroni però non si è presentato.
“Il presidente Maroni – spiega Aiello – è assolutamente estraneo ai fatti contestati. Oggi aihmè non è nelle condizioni di difendersi di fronte un capo di imputazione mutato per la quarta volta in quattro mesi (periodo feriale incluso). E’ noto – aggiunge ancora il legale – che sin da subito è stata intenzione di Roberto Maroni sottoporsi all’interrogatorio, proprio per questo la difesa, già da luglio, ha ritenuto indispensabile richiedere ad Expo gli atti e documenti necessari per dimostrare la assoluta estraneità ai fatti contestati”.
Il pm Eugenio Fusco, conclude Aiello “è infatti sempre stato tenuto al corrente, e sino ad ora, contrariamente ad ogni logica di trasparenza e condivisione delle informazioni, nessun documento ufficiale è pervenuto da Expo, pertanto l’interrogatorio sarebbe un atto assolutamente inconcludente, in futuro ove la documentazione giungesse alla difesa, sarà certamente utile e ritengo conclusivo”.