Roma, 8 dic. (AdnKronos) – “Non conosco gli atti e la situazione al di là delle notizie emerse dai giornali. Sicuramente sono possibili tutte e tre le soluzioni relative al possibile intervento del Prefetto (accesso agli atti, scioglimento del Consiglio comunale, attesa degli sviluppi dell’inchiesta), anche se la seconda richiede un approfondimento particolare”. Lo spiega all’Adnkronos Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale.
“Per lo scioglimento del Consiglio comunale infatti -aggiunge- non basta la mera commistione, occorre che vi sia un’infiltrazione mafiosa in tutte le strutture del Comune, amministrative, di governo e rappresentative, in particolare un’intrusione strutturale negli organi politici di governo. Naturalmente anche dall’indagine penale è possibile dedurre elementi utili e rilevanti per verificare l’esistenza di tutte le precise condizioni richieste dalla legge per lo scioglimento”.
Quanto alla possibilità di un accesso agli atti, conclude Mirabelli, “può essere sempre fatto e quindi è una soluzione praticabile”.