Londra, 8 dic. (AdnKronos) – Bernie Ecclestone boccia la Ferrari, Fernando Alonso e Sebastian Vettel: alla fine del 2014, il boss del Mondiale assegna voti negativi al Cavallino, al pilota spagnolo che ha detto addio alla rossa e al tedesco che è appena sbarcato a Maranello. Vettel ha vissuto un’annata senza squilli dopo 4 titoli iridati conquistati al volante della Red Bull.
“Sono un super-tifoso di Sebastian, sono un po’ deluso dal suo atteggiamento che, credo, sia cambiato. Si sta comportando come un uomo sconfitto e lui non lo è, non è la sua mentalità. Lui ama competere, non gli piace perdere nemmeno a backgammon. Purtroppo, quando gioca con me, gli capita”, dice Ecclestone nella review ufficiale della stagione 2014, come si legge sul magazine Autosport.
Vettel non ha vinto nemmeno una gara nel campionato dominato dalla Mercedes mentre il suo compagno, l’australiano Daniel Ricciardo, ha trionfato in 3 Gp.
Ora il tedesco comincia l’avventura con la Ferrari, con l’obiettivo di riportare in alto il Cavallino. “La Ferrari è stata molto deludente, si è smarrita”, dice Ecclestone, che non risparmia critiche nemmeno ad Alonso. “A metà stagione si è comportato un po’ come Sebastian, quindi mi ha deluso un po’ anche lui”, sentenzia Big Bernie. Il 2014 è stato di fatto un monologo della Mercedes: per fortuna, la lotta per il titolo piloti tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg si è risolta solo all’ultima gara.
“Siamo stati molto fortunati”, dice Ecclestone. Hamilton e Rosberg “hanno dato vita ad un duello ed è positivo che la Mercedes gli abbia permesso di lottare in pista. Altrimenti, avremmo avuto un Mondiale schifoso. Se Lewis e Nico non si fossero dati battaglia, la stagione sarebbe finita a Silverstone” in estate.
“Pensavo -confessa- che la Ferrari o la Red Bull, magari o un’altra squadra, potesse recuperare nella seconda fase della stagione e conquistare qualche punto nel finale”.