Roma, 5 dic. (AdnKronos) – Un laureato su due in economia è sottoinquadrato, così come un ingegnere su tre e due laureati in scienze sociali e umanistiche su cinque. Il quadro sconfortante sulla capacità del Paese di “dissipare” le proprie energie è del Censis che denuncia il fenomeno del'”overeducation”: più di 4 mln di lavoratori, infatti, ricoprono posizioni per le quali sarebbe sufficiente un titolo di studio inferiore a quello posseduto. Meglio solo medici e infermieri che si collocano sotto il 20%.