Roma, 4 dic. (AdnKronos) – “La decisione finale per quanto riguarda le riforme strutturali della Francia e dell’Italia dipendono della Commissione Europea”. Ad affermarlo, al termine del Consiglio direttivo, è il presidente della Bce, Mario Draghi.
“Come ho ripetuto più volte sulle riforme strutturali -sottolinea ancora Draghi- c’è molto da guadagnare estendendo le politiche di bilancio alle riforme strutturali”. Per il presidente della Bce, in particolare, “servirebbe un sistema di presa di decisione comune” anche perché “le economie sono molto legate tra di loro e le decisioni prese da tale o tale Paese hanno ripercussioni sugli altri. Per questo sarebbe necessario un sistema per una presa di decisione concertato. Questo -aggiunge- non significa rinunciare alla propria sovranità nazionale ma piuttosto avere una condivisione della propria sovranità nazionale”. Senza riforme strutturali “proseguirà la morosità attuale” della crescita economica.