Roma, 2 dic. (AdnKronos) – Scatteranno già nei prossimi giorni i controlli a campione sul rispetto, da parte dei call center, dell’art. 24 bis del decreto n. 83 del 2012 che, tra le altre cose, disciplina il trattamento dei dati personali, del quale sono responsabili i committenti. Da gennaio, poi, scatteranno quelli a tappeto. Lo rende noto il ministero dello Sviluppo economico al termine della riunione del tavolo Almaviva Contact.
Contestualmente, sottolinea il ministero, si metterà in moto il meccanismo legislativo per arrivare ad una norma che superi le gare al massimo ribasso a favore di quelle che privilegino non solo il prezzo ma anche l’innovazione e la qualità del servizio (ovvero, la cosiddetta offerta economicamente più vantaggiosa). In tale contesto, partirà inoltre un’operazione moral suasion nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni affinchè, in attesa della legge, aderiscano comunque alla filosofia dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
A fronte di questi impegni, assunti oggi dal viceministro allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti a conclusione della riunione del Tavolo Almaviva Contact, il presidente del Cda dell’azienda siciliana Marco Tripi si è detto disponibile a non procedere ad alcuna delocalizzazione (che investirebbe qualcosa come tremila addetti) in attesa dell’esito delle verifiche promosse dal Mise. L’incontro, al quale hanno preso parte l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Linda Vancheri, Confindustria, sindacati nazionali e territoriali di Categoria (Tlc) e Rsu, è servito anche a ribadire l’impegno del Governo a sostegno di un comparto che occupa circa 80.000 addetti e muove un giro di affari di oltre un miliardo di euro. Il 19 dicembre si riunirà il Tavolo di settore.