Roma, 2 dic. (AdnKronos) – “Al momento ho speso tanti soldi per essere solo umiliato e lasciato a terra per la prima volta dopo quindici anni che volo per il mondo”. E’ un passaggio della lettera aperta con cui Daniele Molmenti, campione olimpico della canoa slalom a Londra 2012, si sfoga dopo la disavventura tra prenotazioni e check in. L’olimpionico avrebbe dovuto partire per l’Australia per un periodo di allenamento fino a febbraio. Il kayak, racconta Molmenti, non è stato imbarcato perché troppo ingombrante. “Il volo chiude, io rimango a terra”, scrive l’atleta amareggiato. “Dopo quindici anni che giro per il mondo con la mia fedele compagna di vittorie qualche trucco per evitare problemi l’ho imparato, tuttavia sono riusciti a bucarmi le gomme e lasciarmi a terra”.