La pallacanestro è la quinta essenza dello sport di squadra, e questo vuol dire che solo ad una buona prova corale del collettivo pò seguire una vittoria…ma nella pallacanestro, può succedere anche tutto ed il contrario di tutto… Questa breve introduzione è necessaria per capire la partita vinta dalla Basket Aretina sul campo del Cus Firenze. La Basket Aretina si presenta come preventivato senza Pasquini, via per lavoro, Beoni e Tarquini, alle prese con i soliti problemi fisici, ma con il resto della truppa in salute e voglioso (scopriremo poi solo a parole) di sfatare il tabù che li ha sempre visti sconfitti sul parquet degli universitari nelle ultime stagioni. In campo però sembra esserci solo il Cus Firenze, che si danna in difesa, lotta a rimbalzo e si procura ottimi tiri in attacco…già, perchè gli aretini sono molli, concedono molti secondi tiri, si fanno battere sul primo passo… Nonostante gli sforzi però, il CUS Firenze non riesce ad arginare l'unico aretino in palla. Castellucci è un'ira di Dio, i gigliati non hanno idea di come fermare l'esterno aretino che chiude il primo quarto con 22 punti su 24 dei suoi mostrando solo una parte del suo repertorio. Il secondo quarto conferma la falsa riga dei primi dieci minuti effettivi, nonostante gli aretini si sforzino di entrare in partita, restano tenui come le luci (da frigorifero) che illuminano il campo del CUS. Materassi e Baccani sono colpevolmente abbandonati troppo frequentemente dalla difesa aretina, così come E' vero che i biancorossi "battezzano" incredibilmente Castellucci, che chiuderà il primo tempo con 30 punti e senza errori dal campo. Nei secondi venti minuti, nonostante gli amaranto schierino una difesa decisamente rivedibile, Cutini, Lanucci e Castelli collaborano con lo scatenato "Foglina" nel mantenere il naso dei ragazzi di Coach Bruschi in avanti. Al rientro dalla pausa lunga i fiorentini entrano in campo con la consapevolezza di poter interrompere la striscia di vittorie degli aretini e provano a premere sull'acceleratore, Scolari mette la sua fisicità a servizio della squadra riuscendo a strappare numerosi rimbalzi in attacco ai sempre più distratti lunghi aretini, lo spagnolo Garcia si presenta con una tripla e Baccani continua la sua opera nei pressi del canestro. L'ultima frazione vede gli aretini finire addirittura sotto nel punteggio, così se la difesa punge come non ha mai fatto nei precedenti trenta minuti, l'attacco, non può essere retto integralmente da Castellucci e da cenni di stanchezza. Nel momento peggiore però, la forza degli aretini e la loro voglia di vincere emerge prepotente, Nencioli riscatta una prestazione limitata dai falli con tre liberi, Cutini fa valere la sua forza attaccando con decisione il canestro, prima che l'esterno amaranto in maglia numero 10 chiuda la tenzone con i due liberi che valgono il vantaggio decisivo. La peggiore prova di squadra coincide con la migliore prestazione di un singolo, e nella pallacanestro questo dato è più che un ossimoro, resta il fatto però, che la Basket Aretina si è "giocata" la sua quarta vita (abbiamo scoperto che ne ha 7 come i felini) e con la sua forza di volontà ha guadagnato l'ennesima vittoria, che le vale il secondo posto in solitaria…Non si poteva auspicare viatico migliore in ottica della prossima gara con il temibile Terranuova.
Cus Firenze-Basket Aretina 79-81
Parziali: 20-24; 21-25; 19-17;19-15
Cus Firenze: Miranda, Becattini 4, Scolari 8, Materassi 17, Baccani 21, Garcia 10, Pacchiarotti, Berti 5, D'amico 14, Baggiani. All. Freccioni
Basket Aretina: Primitivi 5, Lanucci 7, Droandi 3, Nencioli 3, Castellucci 40, Meniconi, Liberto, Cutini 18, Castelli 5, Bonanni n.e.. All. Bruschi
Arbitri: Sig.ri Ceccarelli e Mattera di Siena