Roma, 24 nov. (AdnKronos) – “Guardando le cose sul medio periodo si confermano le buone performance del comparto dei beni strumentali fuori dall’Ue a testimonianza della capacità delle imprese del settore di riuscire a intercettare la fase di crescita per quanto moderata fuori dall’Europa”. Ad affermarlo in una nota è Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero commentando i dati Istat diffusi oggi. “È poi confortante -aggiunge- registrare lo sviluppo continuo dell’export negli Stai Uniti, primo nostro sbocco al di fuori dell’Europa e terzo mercato in assoluto”.
Qui, aggiunge, “può averci aiutato anche la flessione dell’euro registrata negli ultimi mesi che ci porta verso ragioni di scambio più realistiche nei confronti del dollaro”. Molto positivo è, inoltre, l’avanzo del Made in Italy posto che, al netto della componente energetica, nei primi dieci mesi è pari a circa 54 miliardi di euro.