(AdnKronos) – L’Italia – che continua ad occupare le prime posizioni nella graduatoria, si legge nel rapporto – ha fatto però registrare per la prima volta in un’elezione nazionale un calo del voto sotto la soglia percentuale del 60%. Nell’arco di 10 anni la partecipazione alle europee è scesa in Italia di 13 punti percentuali mentre a livello generale è diminuita di due punti.
In controtendenza rispetto allo scarso entusiasmo elettorale mostrato dagli europei appare il voto celebrato in Scozia per decidere se restare nel Regno Unito: il segno tangibile di quanto gli elettori considerassero fondamentale per il futuro di ciascuno dire la propria sul quesito referendario sottoposto al voto il 18 settembre sta nel record di affluenza registrato (84,5%), il più alto dal 1918 nel Regno Unito dal 1918, da quando cioè al voto hanno avuto accesso tutti gli adulti.
Ma non il più alto in Europa: il primato lo conserva ancora Malta, dove nel 2003 il 90,9 per cento degli aventi diritto di è espresso a favore dell’adesione all’Europa, il dato più alto registrato in un referendum europeo dal 1970.