(AdnKronos) – “Il cda Rai – prosegue Fico – oggi ha deciso di ricorrere al Tar contro il mancato versamento di 150 milioni di euro stabilito dal governo Renzi nel decreto Irpef. Una decisione che accolgo favorevolmente ma che arriva nel giorno in cui Rai Way viene definitivamente quotata in borsa. Questa vicenda nel suo complesso non può non far riflettere sul tipo di azione messa in campo dal governo”.
“Se un servizio pubblico – incalza l’esponente M5S – deve svolgere la propria funzione ed essere indipendente, non si può, da un giorno all’altro, procedere a un taglio di risorse già inserite in bilancio. Le conseguenze di questo modo di operare sono davanti agli occhi di tutti. La Rai è stata costretta di fatto a far cassa repentinamente e a mettere sul mercato il suo fiore all’occhiello: la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione del segnale radiotelevisivo. Un asset strategico per il nostro Paese che non sarà più totalmente in mano pubblica”, conclude Fico.