(AdnKronos) – Ma torniamo a quanto avvenuto, alla cronaca del reality, sentendo i protagonisti. Come Manuel, che ha vissuto l’esperienza di una grande raffineria, l’Api di Ancona, seguendo ogni passo di Monica Mais, direttore tecnologico d’impianto, tra riunioni, incontri con l’amministratore delegato, azioni da intermediario, da organizzatore e da paciere, telefonate in inglese, ritmi frenetici. Un’esperienza indimenticabile per lui quella di indossare finalmente tuta e casco da petroliere e ammirare da vicino un gassificatore da 700 milioni di euro.
Federica invece ha scoperto un settore, quello sanitario e della riabilitazione, dinamico, complesso e con grandi potenzialità di sviluppo, grazie a Lorenzo Buldrini direttore amministrativo Istituto di Riabilitazione Santo Stefano. Ha approfondito l’amministrazione attraverso operazioni molto diverse come la gestione del ciclo attivo – passivo, la partecipazione a un collegio sindacale, l’implementazione di un’operazione di leasing finanziario e attraverso trasferte presso strutture del gruppo dove sono state affrontate le problematiche organizzative dell’integrazione di una struttura recentemente acquisita.
O ancora Francesco, che affiancato a Gino Romiti, direttore innovazione Gruppo Loccioni, ha potuto verificare come oltre a ricerca, tecnica e innovazione tecnologica serva soprattutto stare connesso al mondo reale e avere un ottimo rapporto con le persone. Ma soprattutto che gli ha trasmesso che molto del lavoro di un buon manager sta nel saper ascoltare, nel capire chi si ha di fronte e come un rapporto, un incontro, possa essere canalizzato per ricavarne benefici.